Ok, non è un meme però credo che rientri in uno di quei giochini simpatici che ogni tanto circolano nella rete. L’ho scoperto grazie al simpatico e dotato (in senso letterario maligne che non siete altro!) Massiche l’ha postato sul suo blog e che io, invidioso come la strega di Biancaneve, ho subito voluto fare mio. Il giochino consiste nel crearsi un proprio nome d’arte (o della band) e crearsi il primo album con tanto di titolo e copertina affidandosi completamente al caso! e poi ha istruzioni semplici semplici e, credetemi, se ce l’ho fatta io, posso farlo tutti.
Passo1 CLICCA QUI e prendi nota del primo nome che esce fuori. Quello è il tuo nome d’arte o il nome della band;
Passo2 CLICCA QUIe prendi nota delle ultime 4 o 5 parole dell’ultima citazione. Quello è il titolo dell’album;
Passo3 CLICCA QUI e salva la terza foto, qualunque sia, sul tuo pc: quella è la copertina dell’album;
Passo4
Clicca col tasto sull’immagine appena salvata, vai su Modifica e ti si aprirà il Paint (io ho usato Photoshop perchè in fondo ho una reputazione ma mantenere…) e aggiungi il nome dell’artista/band e il titolo dell’album usando il primo font sul tuo computer che inizia con la prima lettera del tuo nome. Alle fine modifica se necessario le dimensioni della foto in modo da renderla quadrata come le copertine dei vinili;
Passo5
Condividete i vostri dischi con i vostri amici!
Vincenzo mi ha passato un meme, crato da Alebino e Falcon, i quali non avendo una ceppa da fare dalla mattina alla sera, sfornano meme a tutta randa che manco una copisteria. Questa volta, però, l’erede è uno ed uno soltanto, quindi se colui a cui viene passato non continua, il meme muore. Io ho già comprato un abito nero. Anche perchè se c’è una cosa che odio sono i nani da giardino… cosa c’entrano? continuate a leggere…
Qui il regolamento:
indica il post del blogger che ti ha linkato
copia le parti precedenti del racconto e il regolamento
inserisci la tua parte in grassetto
scrivi il nome del blogger che dovrà continuare la storia
lascia un commento al blogger che ti ha linkato dicendogli che sei andato avanti e comunica al blogger designato che ha un compito da portare a termine
copia il titolo e incollalo nell’apposito spazio incrementando di uno il numero
C’era una volta, le storie mi piacciono di più quando iniziano così, un vecchio e consumato dal tempo nano da giardino. Ramòn il suo nome.
Ramòn viveva in un vecchio giardino poco curato assieme agli amici di sempre, Ester, Paco e Babette. Tutti assieme trascorrevano le giornate decorando l’ingresso della Vecchia Casa quando improvvisamente passò il Perfido Curato, spazzando il vialetto con la sua tonaca. “Dovete togliere quel nastro verde,” tuonò loro, “non mi piace”.
‘E perchè mai?’ chiese Ramon ‘la Casa non è mica la sua, che cosa ci fa altrimenti, ci esorcizza a turno?’ Ester, Paco e Babette scoppiarono a ridere, ed il Curato voltò le spalle tramando vendetta, la sua veste nera che fluttuava nel vento, lo faceva sembrare un enorme pipistrello.
Nessuno dei nanetti sembrò preoccuparsi del curato, così ripresero ad addobbare il loro giardino. La giornata finì piacevolmente, e quando la notte scese cupa e pesante sul piccolo e ridente villaggio di Nanomorto, Ramòn, dopo il bicchierino della staffa, dette la buonanotte a tutti e si coricò briaco intinto. Ad un certo punto, dal fondo del vialetto, si avvertì un rombo crescente e, subito dopo, una macchina nera sfrecciò diritto verso il giardino puntando proprio i nanetti. Con un rombo micidiale l’auto impazzita attraversò il prato falciando i nani e mandandoli in mille pezzi, i quali caddero sparsi fra le zolle di terra sollevate dai pneumatici. Una risata sadica echeggiava nella notte. Ma uno era riuscito a salvarsi.
Non ho voluto calcare troppo la mano, però almeno ho soddisfatto uno dei miei più segreti desideri: distruggere tutti i nani da giardino presenti sul pianeta. Ed ora il prescelto. Ci vuole uno che, con sarcasmo e simpatia e un pizzico di sadismo, continui questa storia. Findarto, tocca a te!
Finalmente una delle star più chiacchierate degli ultimi tempi per la sua smania di essere mamma sempre e dovunque, ha sgravato due gemelli arrivando a quota sei, (dico sei!) pargoli a cui la vita, si spera, regalerà fama fortuna soldi e bla bla bla. E onestamente ero un po’ stufo di vedere Angelina Jolie fotografata ovunque sempre con quel pancione esplosivo e, soprattutto, sempre quel camicione verde moscond’oro, sia che si trattasse di una premiazione di oscar, che di una presentazione di un film, di una prima a teatro, di una prima comunione o della coda al supermercato per comprare pane e companatico per la sua numerosa famiglia. La coppia ha assicurato tutte le foto per il famoso magazine People per l’irrisoria cifra di 11 milioni di dollari che, pare, abbiano voglia di donare tutti in beneficienza. A tal proposito mi sono permesso di inviare loro il mio numero di conto corrente con tanto di foto allegata, nella vana speranza di poter raccattare, non dico tutto il cucuzzone, ma almeno qualche spicciolo.
E visto che BradAngelina era solita portarsi dietro tutta la tribù di figli ovunque andasse, direi che stasera alla mia premiazione di Brillante Weblog 2008 ci saranno almeno sei posti liberi in prima fila che io regalerò ai primi sei fortunati che scriveranno nel commentario. Ovviamente è una bufala, proprio come il prodotto tipico della regione da cui arriva la mia nomination; nomination che mi è arrivata con effetto surround da due napulielli doc, Joshua Neumare Italian Psychoche evidentemente devono aver ricevuto il mio stanziamento inviato giorni fa nel capoluogo campano nella speranza di accattivarmi qualche lettore in più. Che dire, grazie grazie grazie, vorrei dedicare questa mia vittoria a tutti coloro che hanno creduto in me, a mia madre e anche a quella stronza che stamani mi ha lasciato un regalino sulla macchina uscendo dal parcheggio, almeno saprò come cacchio utilizzare sto brillante!
Ora, il meme in questione stabilisce che dovrei nominare altri sette blogger che meritano il brillocco, ma io, prendendo esempio da Berlusconi che si fa le leggi da solo (l’ultima che prevede l’immunità parlamentare per le alte cariche dello Stato è a dir poco sconcertante), mi rifaccio il meme per conto mio nominando solo quattro blogger:
_ Il Quaderno Invisibiledella Opper perchè dalla Campania arriva ’sto premio e in Campania deve tornare (e poi lei è un piccolo “genio”);
_ Il Gazzettino del Beca perchè il suo blog è utile e interessante, e poi è Fiorentino come me.
_ Masmassiperchè in sua compagnia mi piscio sempre sotto dalle risate!
Bene. Ora andate e riproducetevi. Io intanto continuo a mangiarmi sto mezzo chilo di Yogurt bianco che mi sono comprato. Almeno il cagone per oggi è assicurato.