Una Firma per Favore…

Suona il campanello dell’agenzia grafica dove lavoro. E’ un fattorino thailandese di una famosa catena di consegne con un pacco.
“Una firma per favore…”
E’ stato più forte di me: ho firmato Nilla Pizzi.

Suona il campanello dell’agenzia grafica dove lavoro. E’ un fattorino thailandese di una famosa catena di consegne con un pacco.
“Una firma per favore…”
E’ stato più forte di me: ho firmato Nilla Pizzi.
Posted in Absurd, It's My Life | 13 Comments »

In ufficio arriva una ragazza nuova ad occuparsi di marketing dall’età indefinibile, visto che sembra una giovane infilata nel corpo di una vecchia; questo non perchè vesta con le gonne di mia nonna o abbia la pelle che sembra la mappa del Grand Canyon, ma perchè effettivamente sembra il ritratto giovane della Befana: viso spigoloso e oblungo, naso adunco e scucchia (mento pronunciato). Roba che a vederla di profilo ti aspetti che da un momento all’altro che le due estremità si allunghino a tal punto fino a congiungersi.
Ad ogni modo parlavamo dell’età, finchè non siamo arrivati alla fatidica domanda “Quanti anni mi dai?” che odio più della trippa o dell’immagine orripilante della Lecciso in TV. Cosa vuoi che ti dica? 800?!? sembra che tu abbia appena finito di cavalcare la scopa! Rimango sul vago dicendo che potrebbe rientrare tranquillamente nella fascia 20-30. Mento sapendo di mentire.
La risposta è stata talmente sorprendente che se mi avesse detto di avere tre tette ci sarei rimasto meno male: 24. Cioè, dico, ventiquattro.
Io che ho la battuta sempre pronta, rispondo: “Ambè, allora qui dentro sono sempre io il più giovane” come se non si vedesse lontano un miglio che sono una cariatide peggio della Montalcini. La risposta di lei è stata anche peggio del 24 di poco prima: “TU MENO DI ME?!? CON QUELLE ZAMPE DI GALLINA?!?”
Vi giuro, ho avuto un mancamento. In genere mi danno sempre dai 26 ai 28 anni, tant’è che quando dico trentatrècomeCristo la gente strabuzza gli occhi manco avesse visto un Licantropo in ascensore. Ma come, dico io: tutti mi danno poco più del pargolo in fasce e questa megera mi dice che ho le zampe di gallina?!? Ovviamente aggiunge subito dopo che si vedono solo quando rido, tanto per smorzare la tensione che si era venuta a creare, soprattutto sulla mia espressione facciale: praticamente pietrificata che manco quei monoliti sull’Isola di Pasqua. Decido di tagliare corto, ferito nell’orgoglio, e di rimettermi a lavorare.
Stamani appena sveglio sono andato in un centro commerciale a comprarmi una crema antirughe. Spesa: 80 cazzutissimi euri li possino! Vi dico solo quello che contiene:
“Soluzione ANTI-TEMPO: una formula d’alta tecnologia che agisce su due fronti. Ricompatta i tessuti grazie al complesso XXX (marchio registrato) che stimola la produzione di collagene e favorisce la produzione del turn over cellulare tipico degli adoloscenti. Leviga il viso con microsfere di acido ialuronico che riempiono il solco delle rughe”.
Zampe di gallina, ’sta stronza…
Posted in Absurd, It's My Life | 22 Comments »
Stamani sono entrato in banca per fare un versamento sul mio nuovo conto intestato alla p.iva.
Gip. “Buongiorno.”
Operatore. “Buongiorno.”
Gip. “Dovrei fare un versamento sul mio conto. Ha bisogno del codice IBAN?” e così dicendo glielo mostro scritto sulla mia agenda.
Operatore. “Mi faccia vedere? ah, no! non importa, lei è titolare di uno di quei conti nuovi. Ecco, questa è la distinta di versamento: basta che sul campo c/c scriva solo il numero 69.”
Gip. “69???”
Operatore. “Si si…”
Gip. “…”
Ecco, ho detto tutto.
Posted in Absurd, It's My Life | 9 Comments »

[Mugolare la colonna sonora di Super Quark come musica di sottofondo]
Buongiorno e ben trovati a questa nuova puntata di Super Quark. Oggi parleremo di una riserva naturale che si trova in Liguria, per la precisione a Sanremo. Si tratta della Riserva Naurale degli Animali Migratori, dove ogni anno, in questo periodo, si vede una concentrazione di tante specie che dopo aver passato uno o più anni in letargo, migrano in questa Riserva per accoppiarsi.
E’ il caso del Cutugno, specie di uccello in via d’estinzione che abita le lande della Russia e che ha scelto di migrare nella Riserva nella vana speranza di poter trovare una femmina con cui riprodursi e continuare la propria specie. Dopo aver iniziato a gracchiare, però, è stato malamente eliminato dai cacciatori non appena avvistato.
Ed ecco i Sonohra, specie animale di Iene Cantorus che viaggia sempre in coppia; qui possiamo ammirare due esemplari maschi che, attraverso ululati più o meno sempre uguali di anno in anno, sperano di riuscire ad accattivarsi qualche femmina con cui riprodursi. Questa specie, che rimane in letargo per due anni consecutivi, trova libero sfogo nella Riserva Naturale dove vive nuovamente la sua gloria effimera per poi scoparire nuovamente nel nulla per altri due o tre anni.
Poi ci sono quelle bestie improbabili che ogni anno, nella Riserva, fanno la loro comparsa pur sapendo che al primo avvistamento verranno fatte fuori da qualche cacciatore di passaggio: sto parlando di quei gruppi di animali diversi fra loro che però si riuniscono insieme per l’occasione, come gli Emanuele Filiberto e i Pupo, suscitando curiosità negli studiosi che, con fare confabulatorio, iniziano a tirare fuori terminologie tecniche come “Ecchè ci azzecc’??” per spiegarsi la loro presenza nella Riserva. Interessante anche l’uccello Povia, che ogni anno ci rifila sempre lo stesso canto mimato ma con parole diverse, che quest’anno si è presentato nella versione dirty.
Il rito di tutte queste bestie è sempre il solito, come da copione: arrivano nella Riserva prima della stagione Primaverile, fanno bella mostra di sé nella speranza dell’accoppiamento per poi scomparire nel nulla per almeno un anno. Purtroppo ogni anno si verificano casi di sterminio di intere specie a causa di cacciatori appostati fra le frasche intenti ad eliminare più bestie possibili, nella speranza che l’anno successivo non si ripeta la stessa migrazione; tentativo inutile, purtroppo, al quale pare non ci sia rimedio.
Io, intanto, ho preso comunque il porto d’armi. Spezia-Sanremo non sono così lontane poi…
Posted in Absurd, C'è Tutto un Mondo Intorno, I Love Trash!, Lo Spettacolo | 9 Comments »
Allora… dov’era l’interrutore…? ah, eccolo! mamma che freddo che c’è… spero che i caloriferi non siano andati in blocco… Ma qui c’è ancora lo scatolone con gli addobbi natalizi!!! Maagdaaaa!!! potrebbe togliere sta robba de qqua?!? sta rumena mannaggia a me e a quando l’ho assunta! me lascia sempre tutto in mezzo alle palle…
Mamma che polvere… era proprio tanto che mancavo. Ci dovrò dare dentro con le pulizie prima di riaccendere i riflettori. Devo sbrigarmi però, chè l’anno nuovo è cominciato e qui mica stiamo a pettinà le bambole! Oh eccola Magda! porti via sto scatolone che Natale grazie al cielo se lo semo levato de dosso e porti qui l’occorrente per le pulizie.
Io intanto mi siedo qui e vediamo che succede… Si riparte!
Posted in Absurd | 14 Comments »

Posted in Absurd | 19 Comments »

D: “Tesoro buongiorno!! allora come procede il soggiorno Ligure? la vita matrimoniale ti piace?!
R: “Per ora tutto bene, cara… non ho ancora ucciso mio marito e non mi sono tagliata le vene con la lima per le unghie. La convivenza per adesso si limita al darsi il buongiorno la mattina e a dirsi due cagate la sera quando ci rincontriamo, visto che abbiamo due orari completamente differenti. Praticamente non è cambiato nulla se non il fatto che, all’anagrafe, risultiamo conviventi sotto lo stesso tetto.
A lavoro per ora va bene. Collaboro con tre aziende contemporaneamente, il che significa che il mio cervello fonderà presto e inizierò a fare confusione tra i clienti e i lavori da eseguire, ne sono certo. Hanno tutti molta fiducia in me e nelle mie capacità, forse troppa… Da come mi parlano sembrano considerarmi quasi il salvatore delle loro attività con la convinzione che il mio arrivo possa alzargli la media della qualità dei lavori che fanno.
Io a malapena mi ricordo di appaiare il colore dei calzini la mattina, figuriamoci il resto…”
Posted in Absurd, Dirty Work, It's My Life, Pensieri & Parole | 16 Comments »

Perso qualcosa? Chi sarà mai questo gentiluomo che si ravana tranquillamente nelle mutande durante la passeggiata?
Dopo il salto…
Leggi il seguito di questo post »
Posted in Absurd, C'è Tutto un Mondo Intorno, Lo Spettacolo | 21 Comments »

Ieri pomeriggio mi sono ritrovato a guardare la trasmissione di Domenica Cinque condotta dalla D’Urso in cui viene trattato l’argomento “Omosessualità”. In un’Italia bigotta e che dice tutto e il contrario di tutto, dopo le polemiche nate dalla disapprovazione sulla legge contro l’omofobia, era necessario mettere in pasto ai media – e all’auditel- l’ennesima discussione-trash sull’argomento.
Tra gli ospiti l’onorevole Farina, il solito Cecchi Paone, Alba Parietti (a che pro?), don Barbero (il prete che ha celebrato molti matrimoni gay), Maurizio Ruggiero (un bigotto il cui nome la trasmissione ha passato solo una volta all’inizio del programma forse perchè se ne vergognava,) Vittorio Sbarbi seduto su di un trespolo e un gruppo di coppie omosessuali sposati o in procinto di farlo, di cui una lesbica incazzatissima che, come minimo, viene usata come agente di sfondamento nelle partite di Rugby o guardia notturna nelle ville private al posto dei cani da combattimento.
La discussione inizia pacatamente, ma la situazione si scalda subito, non appena il cattolico integralista e tradizionalista Ruggiero inizia ad usare parole come sodomiti, parola che non sentivo più dai tempi del catechismo. Cecchi Paone entra nella sua parte del Paladino dei Finocchi e inizia a sbraitare in maniera piuttosto cinematogafica, direi da copione da talk show di terza lega, mentre la Parietti si alza in piedi dando del cretino all’interlocutore.
Sgarbi si alza e se ne va visibilmente disgustato. Ma poi ritorna, dicendo castronerie che non stanno nè in cielo nè in terra (qualcosa tipo: “Oggi è domenica e la domenica, essendo consacrata al Signore, non si deve parlare di finocchi”). Anche l’onorevole Farina si allontana dagli studi, mentre uno dei ragazzi gay che era stato invitato col suo compagno, arriva ad alzarsi in piedi fino ad urlare le sue ragioni sul muso di Ruggiero, in evidente difficoltà nel parlare la lingua corrente Italiana.
Io mi chiedo come mai non si riesca mai a parlare di questo argomento senza arrivare a fare queste scene pietose da botteghino, senza dover arrivare ad urlare come pazzi e far capire a casa l’esatto contrario di quanto ci s’era predisposti di far capire. Su queste basi non ci potrà mai essere un confronto, un dibattito, un chiarimento, una svolta. Possibile dover assistere queste scene così disgustose? Sarà un giorno possibile parlare di omofobia o di omosessualità senza dover ricorrere alle mani o agli insulti?
Posted in Absurd, C'è Tutto un Mondo Intorno, I Love Trash!, Lo Spettacolo, Pensieri & Parole, You'r so Gay | 13 Comments »
I figli… neanche il tempo di vederli venire al mondo che già son diventati grandi. Sembra ieri che ti ho visto nascere e guardati oggi! grande e maturo, cresciuto a suon di cioccolata, sei già pronto a percorrere le vie del mondo e ad attirare l’attenzione di tutti.
Se solo ti togliessi dalla mia guancia, maledetto brufolo!
Posted in Absurd | 12 Comments »