La Riserva Naturale di Sanremo

[Mugolare la colonna sonora di Super Quark come musica di sottofondo]
Buongiorno e ben trovati a questa nuova puntata di Super Quark. Oggi parleremo di una riserva naturale che si trova in Liguria, per la precisione a Sanremo. Si tratta della Riserva Naurale degli Animali Migratori, dove ogni anno, in questo periodo, si vede una concentrazione di tante specie che dopo aver passato uno o più anni in letargo, migrano in questa Riserva per accoppiarsi.
E’ il caso del Cutugno, specie di uccello in via d’estinzione che abita le lande della Russia e che ha scelto di migrare nella Riserva nella vana speranza di poter trovare una femmina con cui riprodursi e continuare la propria specie. Dopo aver iniziato a gracchiare, però, è stato malamente eliminato dai cacciatori non appena avvistato.
Ed ecco i Sonohra, specie animale di Iene Cantorus che viaggia sempre in coppia; qui possiamo ammirare due esemplari maschi che, attraverso ululati più o meno sempre uguali di anno in anno, sperano di riuscire ad accattivarsi qualche femmina con cui riprodursi. Questa specie, che rimane in letargo per due anni consecutivi, trova libero sfogo nella Riserva Naturale dove vive nuovamente la sua gloria effimera per poi scoparire nuovamente nel nulla per altri due o tre anni.
Poi ci sono quelle bestie improbabili che ogni anno, nella Riserva, fanno la loro comparsa pur sapendo che al primo avvistamento verranno fatte fuori da qualche cacciatore di passaggio: sto parlando di quei gruppi di animali diversi fra loro che però si riuniscono insieme per l’occasione, come gli Emanuele Filiberto e i Pupo, suscitando curiosità negli studiosi che, con fare confabulatorio, iniziano a tirare fuori terminologie tecniche come “Ecchè ci azzecc’??” per spiegarsi la loro presenza nella Riserva. Interessante anche l’uccello Povia, che ogni anno ci rifila sempre lo stesso canto mimato ma con parole diverse, che quest’anno si è presentato nella versione dirty.
Il rito di tutte queste bestie è sempre il solito, come da copione: arrivano nella Riserva prima della stagione Primaverile, fanno bella mostra di sé nella speranza dell’accoppiamento per poi scomparire nel nulla per almeno un anno. Purtroppo ogni anno si verificano casi di sterminio di intere specie a causa di cacciatori appostati fra le frasche intenti ad eliminare più bestie possibili, nella speranza che l’anno successivo non si ripeta la stessa migrazione; tentativo inutile, purtroppo, al quale pare non ci sia rimedio.
Io, intanto, ho preso comunque il porto d’armi. Spezia-Sanremo non sono così lontane poi…















