Mi chiedo sempre cosa voglia dire una cosa del genere. Significa che il Capricorno sarà fortunato in amore? o sul lavoro piuttosto che nella salute? non lo so. A volte mi rendo conto di avere tutto quello che una persona possa desiderare dalla vita. Altre volte, invece, mi pare che mi manchi sempre qualcosa…
30 Dicembre. Spengo una candela ed esprimo un desiderio. Buon Compleanno. A me.
Ricky Martin beccato dai paparazzi in aeroporto. Durante il controllo si volta per recuperare la valigia e gli effetti personali dal rullo e ooops! ci mostra il pòpò. Ora mi chiedo: ma le mutande le porta o vuole imitare la Britney?
Posso immaginare che non a tutti possa interessare il mio regalo per ovvi motivi di gusti sessuali. A loro va il mio abbraccio più sincero, e a tutti auguro un Felice Natale. Lo so, manco di fantasia nel farvi gli auguri… ma sono appena tornato dall’ennesimo giro della morte in cerca degli ultimi regali.
Con risultati agghiaccianti sulle scelte effettuate. Auguri!
Creare uno spot per una campagna pubblicitaria contro l’abbandono degli animali non è il massimo dell’aspirazione di un grafico. Però quando ricevi queste notizie ti fanno comunque molto piacere. Il mio spot è stato presentato ad una conferenza a Roma che affrontava questo tema, di fronte a nugoli di giornalisti e presenziato da Cinzia Leone in veste di madrina della manifestazione. Come se non bastasse è stato ripreso da tutte le reti locali del Lazio e mandato in onda durante i Tiggì regionali.
Con il solito ritardo di un locale delle Ferrovie dello Stato scopro dal blog di Sonoindeciso (a proposito: peccato che tu non permetta commenti sul tuo…) che su YouTube c’è un video che ha fatto un enorme successo. Anzi, più del video stesso, le reazioni che questo ha suscitato negli utenti che lo hanno visto. Si tratta di un video molto forte, dalle tinte scure. Marroni direi. Qui sotto riporto la reazione più famosa.
Se invece volete vedere il video originale, andate a questo indirizzo, ma solo se avete uno stomaco forte. Vi confesso che io, quando l’ho visto, sono rimasto piuttosto impassibile…
Se siete arrivati fino a qui per discutere ancora della vecchia storia del triangolo Francesco - Cassandra – Sebastiano di Amici di Maria de Filippi vi dico subito che avete sbagliato posto. Questo spazio è dedicato a coloro che sentono la necessità di chiarirsi le idee su determinati argomenti, un talk show virtuale dove approfondire argomenti e confrontarsi con le opinioni altrui in un ciuciuciu casareccio e svaccato dove non è indispensabile l’abito scuro per parteciparvi, tanto nessuno vi vedrà mai. Infilatevi quindi le vostre babbuccie comode e spelacchiate e accendetevi pure la vostra maria portatrice di relax: ho giusto un argomento fresco fresco che spero vi farà sentire dei veri protagonisti come i naufraghi ospiti dalla Simona Nazionale, dove ognuno è libero di dire la propria. Quindi al grido del tormentone ormai noto Guardatevi le spalle, lancio la sigla di questo programma. Sigla!
Veniamo al nocciolo della puntata. Qualche giorno fa mi ha contattato una mia vecchia conoscenza, Cucciolo, che non sentivo da quasi un anno. Dopo i vari convenevoli di rito, l’argomento cade sulle nostre vite sentimentali. La sua mi lascia un po’ perplesso.
Gipris. Bene, dai, son contento che tu abbia finalmente trovato l’amore. E dove l’hai conosciuto?
Cucciolo. Li ho conosciuti su internet…
Gipris. Ma scusa… quanti sono…?
Cucciolo. E’ una coppia di amici. Stiamo insieme da sette mesi ormai.
Gipris(de legno). Con quale dei due…?
Cucciolo. Con entrambi!
Gipris. …
Cucciolo. Sai, sono dolcissimi e mi sono sinceramente affezionato a questi due ragazzi… beh, ragazzi… sono un po’ maturi per chiamarli tale… però ci sto davvero bene.
Gipris. …si ma di CHI sei innamorato te…?
Cucciolo. Di entrambi!
Gipristra l’incredulo e lo spazientito. Si ma ce ne sarà uno che t’ispira di più!
Cucciolo. Ma perchè devo per forza amarne uno rispetto all’altro! capisco il tuo smarrimento… ma credimi, non si può spiegare quello che succede fra noi; la sinergia, il coinvolgimento… ci sto benissimo e sono felicemente appagato.
Ecco ora vorrei capire se il retrogrado sono io oppure qualcuno di voi può sinceramente spiegarmi questa sinergia… e non stiamo parlando di relazioni di solo sesso, chè quelle so benissimo da solo, per esperienza personale, che possono essercene… Oddio, pure a più di tre… ma quì stiamo parlando di Amore. Può davvero esistere l’amore a tre?
Altro giro di photoshop! A sto giro ho avuto qualche problema con la mascella… Lo ammetto, non mi sono impegnato molto. Comunque lo prometto: a tutti gli amanti dei tutorial di photoshop, visto che in diversi me l’avete chiesto, per la prossima volta mi organizzerò per bene e vi spiegherò passo passo come creare un mostro (di bellezza) o semplicemente rifinire le vostre immagini delle vacanze.
In fondo i ricordi dovranno durare molto a lungo, no?
Le giornate No capitano a tutti, me compreso. Io poi, le sto collezionando una dietro l’altra come una fila di perle. Ovviamente di plastica. Ma io sono un grafico, quindi male che vada, durante una giornata No, potrò realizzare uno spot pubblicitario merdoso senza creare troppi danni. Se fossi un giardiniere al massimo reciderei una pianta: ricrescerà; se fossi un cuoco farei una zuppa vomitevole, se fossi un attore… beh, questa non vale visto che in tivvì è pieno di fiction recitate con i piedi.
Ma se fossi un parrucchiere?
Difatti… ennesimocolpo di genio di quella frocia della mia parrucchiera che sfoga la sua omosessualità repressa sulla mia testa. Con risultati agghiaccianti. Probabilmente la moglie deve avergli trovato il dildo vibrante ancora sporco di merda nel cassetto del suo comodino! Lunedì sarò nella capitale della moda, Milano, per fare un po’ di shopping natalizio e fare visita al padre di Bi.
Ed è per questo che le parliamo, la coccoliamo, le diamo un’incoraggiamento emotivo quando la mattina fa freddo e si rifiuta di mettersi in moto.
Lei.
Sappiamo che ci sente e che, come noi con lei, lei si è affezionata a noi. O almeno la mia è così. Per ingraziarmela l’ho sempre trattata bene, obbligando anche Bi a salutarla ogni volta che la vedeva parcheggiata, e ho sempre cercato di non dirle mai niente di spiacevole per evitare che di punto in bianco mi lasciasse a piedi incazzata come la vecchia Chevrolet arrugginita di una signora Brambilla qualunque. La chiamo per nome: Topina, per via di quella strana somiglianza che le Ka hanno con dei grandi criceti. All’inizio fu battezzata la Criceto Mobile, o Auto Criceta… ma era così lungo… così è diventata Topina.
Due settimane fa ho avuto la malaugurata pensata durante una pausa caffè davanti l’azienda, di parlare con i miei colleghi ad alta voce della mia voglia di Smart. Disgraziatamente davanti alla Topina. Ho cercato di rassicurarla subito, dicendole che stavo scherzando, ma credo proprio che non l’abbia bevuta. Da quel momento ha tiratofuori ogni genere di difetto possibile immaginabile: dalla condensa iper accentuata dei vetri interni (mai fatto prima) a rumori di ogni genere. Lunedi mattina, dopo un lungo temporale, si è improvvisata perfino una piscina sul mio tappetino. Niente vetri aperti, niente di niente. L’acqua è entrata da non si capisce bene dove.
Questa sottospecie di barbona che si aggira sospetta per le strade della capitale del Regno Unito è niente pòpò di meno che la Nostra Signora del Pop, prossimamente anche dell’HitPop visto il suo album in uscita. Madonna: grandi occhiali fumè e cappello stile elfo della foresta in tinta con la sciarpa. Diciamolo, è ben lontana da come appare nei video musicali dove sembra una quindicenne in erba. E già si sollevano le chiacchiere su un suo possibile ennesimo lifting agli occhi, avallate dall’incarnato rigonfio e pesto che si intravede attraverso i due televisori gli occhiali che porta. Ad ogni modo lodiamola per il suo tentativo di distrarre lo sguardo da quel che potrebbe sembrare ovvio attraverso questi accessori ridicoli.