…E se il Buongiorno si Vede dal Mattino…
Come ogni mattina, stamani ho aperto le finestre della camera da letto per far cambiare aria, e la prima cosa che ho notato è stato un ragazzo con jeans e maglioncino blu sotto la finestra, con un culo che era la fine del mondo. “Che bel buongiorno” mi son detto.
Poi il mio sguardo vacuo e cisposo si è allargato e ho visto l’intera scena. Era un becchino. Il carro funebre aspettava pazientemente aperto che qualcuno portasse fuori la cassa da morto dalla casa del vicino. Evidentemente uno dei quattro giovani che vivono accanto a noi dev’essere passato a miglior vita; quattro ragazzini la cui età sommata arriva quasi a superare i 700 anni, visto che il più giovane con tutta probabilità era in classe con Garibaldi. Nel giro di pochi minuti ha cominciato a radunarsi una certa quantità di curiosi, per lo più coetanei del de cuius, impazienti di vederne l’ultimo abito, quello di legno. A quanto ho capito il pover uomo si deve essere “addormentato” davanti alla tivvì a tutto volume l’altra notte e l’hanno ritrovato la mattina dopo. In effetti in casa avevamo sentito la tv alle 6 del mattino sparata ad un volume isterico, ma considerando che era praticamente all’ordine del giorno, nessuno di noi ha fatto caso alla situazione. Rob, il mio coinquilino, mi ha spiegato che in effetti ultimamente sentiva il pover uomo lamentarsi spesso… E pensare che le prime volte che sono andato ad abitare lì, quando sentivo gemere forte, la prima cosa che ho pensato è stata “Senti questi come ci danno dentro…!”.










