Non tappateci la bocca!
Ho avuto un weekend tormentato, ai limiti della paranoia, oscillante tra la rabbia incontenibile e la preoccupazione più profonda e Bi, povero, ne ha pagate le conseguenze. Venerdì, prima di partire per la Liguria ormai eletta a mia patria d’adozione, ho letto una notizia a dir poco sconcertante che i tiggì non hanno neanche avuto le palle di comunicare. Il nostro amico Prodi, in combutta di Franco Riccardo Levi (chi?), sottosegretario della Presidenza del Consiglio, ha avuto la bella pensata di tirarsi la zappa sui piedi attraverso una proposta di Legge che, se verrà approvata, amici miei, dovremo chiudere i battenti dei nostri blog. Il disegno di Legge, infatti, prevede che chiunque abbia un blog o un sito dovrà registrarlo al ROC, il registro delle Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro, obbligandoli, inoltre, a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile. Colpito e affondato. Questa legge, se approvata dalle Camere, sarà la fine della Rete in Italia e riguarderà tutti noi.
A te che hai un sito personale per la tua piccola attività.
A te che hai un blog sul quale racconti la tua vita privata, descrivendo le innumerevoli volte in cui sei andato a pisciare.
A te che usi uno spazio internet per condividere le tue foto.
A te che sei arrivato qui cercando una parola o un’informazione in italiano tramite motore di ricerca.
Beppe Grillo dice che il 99% dei siti internet registrati in Italia chiuderebbe. “Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura”. Levi rassicura dicendo che non tutti i siti e i blog chiuderebbero con questa Legge, perchè l’Autorità per le Comunicazioni si incaricherebbe di indagare per indicare quali siti o blog siano tenuti all’iscrizione. Probabilmente hanno avuto paura e l’hanno tutt’ora. Dopo il V-day hanno capito il potere di Internet, si sono cagati in mano e pensano che con questa Legge possano mettere un freno alla libertà di parola e di pensiero, un modo per nascondere e sotterrare la Verità e continuare a mangiare indisturbati, ma attenzione signori Ministri: con questa Legge scoperchierete solo il Vaso di Pandora. Non credo che gli italiani staranno a guardare ancora.





ottobre 22nd, 2007 at 12:03
CHE COSA?!?!?!? cioè io ho un sito internet, che poi sono già in ritardo a pagarlo da due mesi xD Qua stiamo finendo alla dittatura di nuovo
ottobre 22nd, 2007 at 12:07
ma come si permettono dico?!?!!? cioè vogliono pure privare di una libertà di parola a noi ragazzi e adulti che hanno siti e blog dove esprimersi e dare informazione… cioè AMMAZZATE A QUESTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
ottobre 22nd, 2007 at 12:09
non basta che la vita è cara, dovremo pagare pure e stare attenti a non essere incriminati per mezzo di una faccia di maiale e l’altro cretino che gli lecca il culo
ottobre 22nd, 2007 at 12:10
non ho parole… scusa gipris se continuo a scrivere hihihi
ottobre 22nd, 2007 at 12:13
come caxxo ci ribelliamo!??
ottobre 22nd, 2007 at 12:36
Valè non mi fare querelare…
ottobre 22nd, 2007 at 12:53
…cmq non passerà. Ho appena letto che, a quanto pare, Gentiloni il ministro delle Telecomunicazioni, ha definito sta legge “un errore da correggere”… Speriamo.
ottobre 22nd, 2007 at 12:56
Ha ritrattato… per stavolta il pericolo è scansato, spero per sempre però…
ottobre 22nd, 2007 at 12:58
No cioè zero!!! ma da dove gli escono ste fregnacce!!!???? Rimettete il coprifuoco alle 21 e l’impiccagione… poi se troveremo qualche donna brutta per strada.. la dichiareremo strega e la bruceremo sul rogo!!! Viva L’Italia!
ottobre 22nd, 2007 at 12:58
speriamo sia stato solo uno scivolone..
ottobre 22nd, 2007 at 13:04
mamma mia… xD
ottobre 22nd, 2007 at 13:05
Resta cmq l’errore! ci hanno cmq provato. Vogliono far tramutare l’Italia nella Cina comunista? Voglio spiegazioni
ottobre 22nd, 2007 at 13:37
E pensare che in questi giorni mi sto rileggendo “1984″ di George Orwell:
INQUIETANTE.
ottobre 22nd, 2007 at 18:22
E quando dicevo che col Mortadella sarebbe stato peggio che col Nano nessuno mi credeva…
Chi ha voluto la bicicletta che pedali.
ottobre 22nd, 2007 at 18:51
Ho sempre creduto poco all’applicabilità di questa legge. Ma quante piattaforme con relativi introiti pubblicitari e conseguenti posti di lavoro avrebbero dovuto far inesorabilmente morire insieme alla libertà di opinione??
ottobre 22nd, 2007 at 19:15
Secondo me c’è dietro lo zampino di don Mastella; non ha forse avuto recenti problemi con qualche blog che lo attaccava? probabilmente non passerà, qualche (poche) persona di buon senso c’è anche in questo governo…e meno male che è un governo di centrosinistra che dovrebbe fare gli interessi dei lavoratori, essere progressista e “di tutti”. Libertà di opinione? Che sciocchezza; bisogna uniformarsi al pensiero (alquanto confuso) del governo. Ogni tentativo di resistere è inutile; sarete tutti assimilati. Star trek docet.
ottobre 22nd, 2007 at 19:24
In effetti non si rendono conto ke la limitazione di libertà di stampa e di pensiero non è MAI servito a nessun governo dittatoriale o democratico.
Piu sono le leggi e maggiori saranno le infrazioni.. piu sono le limitazioni alla libertà e maggiore sarà la risposta collettiva che si ritocerà Loro contro.
ottobre 22nd, 2007 at 21:07
io è da un pezzo che dico che bisogna andare a vivere in svezia
ottobre 22nd, 2007 at 21:20
Beh, almeno ci sono i mobili che costano poco, in Svezia….
ottobre 22nd, 2007 at 21:35
personalmente, da febbraio me ne vò in terra di Boeri, zoccoli (?) e tulipani… Se titrasferisci in Svezia, zia, sicuro ti vengo a trovare :*
ottobre 22nd, 2007 at 23:21
Sono pienamente d’accordo con Laurent. Torneremo alle Società Segrete del Risorgimento Italiano se continuiamo così…
Cmq Will una volta, diciamo fino agli anni 70 forse 80, potevamo parlare di destra e sinistra, ideali, lavoratori… oggi i partiti non esistono più. Che ci sia la destra o la sinistra non cambia niente. La destra ti toglie l’ICI ma ti mette la tassa per le scureggie; la sinistra ti rimette sanità e istruzione un po’ più alla portata di tutti, ma ti fa pagare l’aria che respiri. Il succo alla fine è sempre quello di spillarti soldi e rimanere attaccati alla poltrona. Quindi…
ottobre 23rd, 2007 at 10:21
Si ritorna alla dittatura? povera italietta, che paesuccio….
ottobre 23rd, 2007 at 17:44
Che VERGOGNA!! retrogradi di m…., stupidi ignoranti e dalla coda di paglia, ma per salvarsi la poltrona sotto il culo, cosa arriveranno a escogitare quelle eccelse menti??
ma vorrei vedere che qualcuno potesse anche solo pensare di farla passare un abominio del genere (ma se qualcuno ha avuto l’ardire di scriverla, direte voi…)-
Grazie per la segnalazione Gipris!
xxmarco
ottobre 23rd, 2007 at 20:54
ma quindi sta “legge”di merda alla fine nn è passata?? bhe gipris io nn avevo sentito sta notizia quindi grazie x l’informazione alcuni hanno criticato grillo per il modo -cioè il vaffa-cn cui ha espresso il suo parere,anzi la verità…ma ammettiamolo l’unica cosa da dire a sta gente è :ma vaffan……
ottobre 23rd, 2007 at 21:03
Comprendo le tue posizione Gipris, ma attenzione a non cascare nell’antipolitica che rende tutti uguali e mette tutti nello stesso calderone (da non confondere con Calderoli..ahahah). Se proprio vogliamo vederla dal basso verso l’alto, credo che, fra tanti “mali”, ognuno debba scegliere quello che ritiene il meno nocivo per il paese. E sottolineo paese. Perché se pensassi solo a me voterei a sinistra come tutti quelli che, secondo me boccaloni, si sono fatti incantare da chiunque nominasse parole tipo pacs, diritti o altri fantasiosi specchietti per le allodole portassero voti. La politica non è pacs o dico, non è quote rosa, non è scalone o scalino, non è quanti chilometri fa Mastella con l’auto blu. E’ sgravi per le imprese (fondamenta del lavoro), incentivi per le assunzioni (e più facilità nel licenziare), incentivi per le nuove tecnologie e lo sviluppo, opere di pubblica utilità, credibilità sui mercati e all’estero, svincolare e favorire gli investimenti, semplificazione della macchina stato e gestione dei servizi. La politica è economia, e l’economia a sinistra la studiano pochino e predicano perversi concetti redistributivi. Possiamo vantare un ministro delle finanze che fu bocciato all’esame di economia; un avvocato alle infrastrutture, un ministro dei diritti e pari opportunità che è laureata in lingue straniere e un ministro della giustizia laureato in lettere e filosofia; un ministro per commercio e politiche europee laureata in lingue e letteratura moderna; un ministro delle riforme che è filosofo e una laureata cum laude in economia e commercio cosa fa? Politiche giovanili e attività sportive….
Che tutti tengano alla poltrona e tentino di fare i loro comodi è pacifico, ma questo governo li batte tutti, e con quanta faccia tosta. Il Nano, fra una cosa e l’altra, pensava ai fatti suoi senza togliere nulla agli altri. Oggi ci vengono tolti i diritti e aumentate le tasse…
Ps: perdonami, sai che quando parto a scrivere…
ottobre 23rd, 2007 at 21:09
E la Turco? Ministro della salute laureata in filosofia; del resto si sa: l’importante è prenderla con filosofia…
ottobre 24th, 2007 at 09:57
Mio caro Will la mia non è antipolitica, ma è una piccola voce che si alza contro uno Stato che fa acqua da tutte le parti. Sarebbe antipolitica se dicessi che il popolo si dovrebbe governare da solo, se dicessi che le leggi non dovrebbero esistere perchè mettono un cappio alla libertà di ogni singolo individuo. Io non dico questo. Un popolo che si governa da solo è come un imputato che si difende da solo in aula: avrebbe un asino per avvocato. Occorre polso per la politica, occorre buonsenso, un ideale da perseguire (che oggi manca purtroppo), voglia di portare il proprio paese in un’Europa a testa alta, voglia di progresso e di benessere per tutti. Lo so, sono solo utopie le mie, perchè in nessun paese civile non esiste una politica simile. I nostri purtroppo non possono vivere con ideali simili perchè sono talmente invischiati in brutture e impasti clandestini che devono per forza vivere alla giornata. E questa proposta di legge lo dimostra. Per fare una cosa buona bisognerebbe toglirli tutti di mezzo e sostituirli exnovo con persone più giovani, pulite e incensurate.
ottobre 24th, 2007 at 21:13
E invece abbiamo ultranovantenni che decidono le sorti del paese…
ottobre 24th, 2007 at 23:19
Se può essere utile alla discussione vi consiglio la lettura di un post apparso sul blog di Beppe Grillo, ecco il link
http://www.beppegrillo.it/2007/10/le_mani_nella_m.html#amico.
Grazie al signor Levi e Prodi continuiamo a far ridere il mondo.
ottobre 25th, 2007 at 09:36
Quest’articolo sul blog di Grillo mi era sfuggito Miky… mah! ci credo che all’estero ci chiamano la Repubblica delle Banane… che figure di cacca!
Ad ogni modo l’aria si sta scaldando in Italia…