Pochi, Maledetti e Subito
Quando si tratta di lavoro, tante volte vorrei poter adottare questo slogan per farmi pagare dai clienti. Il più delle volte, invece, capita che anche per poche centinaia di euro, ti facciano aspettare di aver accumulato talmente tanti capelli bianchi in testa che, a riunirli tutti, sono certo che verrebbe fuori il ciuffo di Malgioglio. Nelle ultime settimane, ad esempio, sono entrato in un giro di botta e risposta con una casa editrice fiorentina per un lavoro effettuato per loro a Giugno: sei disegni (ok, chiamiamo le cose con i loro nomi: sei layout) da dare ad un fotografo per poter realizzare una fotografia per una campagna pubblicitaria di una banca. Tempi di realizzazione dei layout a mano libera colorati ad acquerello: urgentissimi! 3 giorni 3. Tempi di pagamento: see, aspetta e spera.
Oggi, per la quinta volta, mi ritrovo ad inviare loro la mia notula con raccomandata A.R. sperando che a sto giro non s’inventino che la carta sulla quale l’ho stampata è troppo grossa o che i colori usati mal si addicono alo smalto di quella bocchinara della segretaria.

E a proposito di pubblicità, ne ho trovata una molto carina. Dopo il salto.





ottobre 28th, 2008 at 11:09
Ma stai aggiungendo il costo delle raccomandate in fattura?
ottobre 28th, 2008 at 11:48
@ Falcon non rinunci ad internet neanche in vacanza?
Cmq la risposta è NO… anche se a sto punto dovrei…
ottobre 28th, 2008 at 13:04
1: la pubblicità è bellissima
2: scrivigli così “si ricorda che la gloria è una bella figa, però è morta di fame!”
ottobre 28th, 2008 at 13:07
ahahahhhah la pubblicità è bellissima
Denuncia la casa editrice per danni morali T_T
ottobre 28th, 2008 at 13:21
Fantastico! Recati dalla cliente insolvente con questo spot in tasca, le offri un caffè e poi le comunichi che ci sei venuto dentro. Le dici che le darai le tue analisi solo se paga il lavoro di Giugno!
ottobre 28th, 2008 at 13:33
Oddio, questa pubblicità mi ha dato la nausea… ma è normale?
ottobre 28th, 2008 at 13:49
@ Massy Come sei cattivo!!
ottobre 28th, 2008 at 14:15
Gip devi seguire il consiglio di falcon. Le raccomandate vanno messe come “rimborso spese” perché non è possibile che si “dimentichino” così spesso
ottobre 28th, 2008 at 14:47
Come al solito il ragazzino gay viene usato come macchietta per il finale…
ottobre 28th, 2008 at 14:50
ahah, molto carina la pubblicità! ^__^
ottobre 28th, 2008 at 15:12
@ Falcon e Gorthan. Senza contare che ogni fattura richiede una marca da bollo da 1,81€…
ottobre 28th, 2008 at 16:46
“Senza contare che ogni fattura richiede una marca da bollo da 1,81€…”
quindi non fatture ma ricevute senza partita IVA.
Ma non sei dipendente di una agenzia? Doppio lavoro?
ottobre 28th, 2008 at 16:53
marca da bollo per le fatture , e perchè mai ?
Io sinceramente quando mi capita un nuovo cliente che vuole un lavoro veloce e che non so se lo rivedrò in seguito ,mi muovo in questo modo : pagamento alla consegna , se la cifra è consistente una Ri.Ba. a 30 gg F.M. così se non pagano entrano nella lista degli insolventi , e a nessuna azienda fa piacere questo .
Lo so che pur di prendere un po’ di lavori e acquisire dei nuovi clienti a volte si preferisce essere un po’ più morbidi sulla questione pagamenti , ma è un errore, perchè se non pagano , e succede spesso te lo assicuro , ci perdi due volte , per il lavoro regalato e per i soldi persi .
Quando questi clienti si rivolgono alle grosse agenzie o ai professionisti di un certo nome si vedono mostrare un listino prezzi piuttosto notevole , con poche possibilità di contrattare . In quei casi pagano e stanno buoni , anche se magari i lavori sono mediocri e non li soddisfano .
Tu e il tuo lavoro non valete meno , quindi in futuro imponi le tue regole : prendere o lasciare .
Se un giorno vorrai regalare dei lavori la scelta sarà tua non del cliente .
ottobre 28th, 2008 at 16:57
se c’è ancora bisogno di pubblicizzare una informazione come quella siamo massi malino…
ottobre 28th, 2008 at 17:02
@ASA ASHEL,
mai sentito parlare di leggi? Ci sono leggi che in certi caso ti obbligano alla marca da bollo sulla ricevuta che rilasci. E se non lo fai, la tua ricevuta è carta straccia. Ergo non puoi nemmeno usarla come prova per il lavoro che hai fatto. La ricevuta bancaria non fa prova. E gli insolventi non entrano in nessuna lista, se non in quella della banca emittente, la tua, per un mero adempimenti amministrativo interno. Non ha nessun valore. Non è certo il protesto bancario. Ci sono moltissimi casi di non pagamento motivato di ri.ba. Cambia commercialista, o trovatelo.
ottobre 28th, 2008 at 17:03
dimenticavo…la lista “nera” di cui pensi abbiano il terrore non è nemmeno pubblica. Non li vedo proprio tremare dalla paura per esserci.
ottobre 28th, 2008 at 17:16
@ dubbioso. Sono dipndente di un’azienda e cerco di trovarmi una dimensione come freelance. Non avendo partita Iva, rilascio delle notule (si, non fatture) con R.A.
@ Asa_Ashel. Si, se la notula supera le vecchie 150.000 lire occorre la marca da bollo di 1.81€
ottobre 28th, 2008 at 17:47
favolosa!
ottobre 28th, 2008 at 18:25
capito Gipris.
Se non superi 5.000 euro puoi passarle come prestazioni meramente occasionali. Oltre ti scatta l’obbligo contributivo INPS gestione professionisti senza cassa.
ottobre 28th, 2008 at 18:30
@dubbioso
sono provvisto di commercialista e ho avuto modo di affrontare più volte l’argomento anche con chi mi segue in banca .
La precisazione di Gipris comunque mi ha spiegato perchè le sue fatture necessitino di marca da bollo.
Resto comunque dell’idea che per questo tipo di lavori bisognerebbe richiedere il saldo alla consegna .
ottobre 28th, 2008 at 19:01
E’ da mò che ho superato quella cifra…….
ottobre 28th, 2008 at 22:17
Simpatica la pubblicità
Per il lavoro, ancora una volta bisogna dire che essere troppo buoni coi clienti non paga…
d.
ottobre 28th, 2008 at 23:52
Hai ragione Will74, essere troppo buoni non paga per nulla. Nella maggior parte delle volte rimani sempre fregato…e quindi già dall’inizio è meglio farsi “rispettare”. Ma nel mondo delle relazioni imprenditoriali, si sà, funziona così. Forza Gipris, tanto prima o poi arriveranno pure quelli. Intanto organizza bene la faccenda “Blog-calendar”
ottobre 29th, 2008 at 12:15
fai una rimessa diretta vista fattura… per questo tipo di lavori…
nel senso… Lo vogliono subito? Pagano subito! da quando qui si fa così abbiamo molti meno problemi! e o pagano o non gli diamo niente! ; )
ottobre 29th, 2008 at 12:24
@ Dstorto. Sai la cosa bella? quando andai a consegnare i lavori, apprezzatissimi, mi dissero: “Vieni di là, così ti paghiamo”. Seguii il tipo in amministrazione e quando arrivammo là mi disse “Mannaggia… la signorina dev’essere andata in pausa pranzo” (in effetti erano le 13.30) e aggiunse: “Fai una cosa: appena arrivi a casa inviami tutti i tuoi dati per email e un preventivo di quanto dovresti prendere per i lavori che hai fatto. La signorina poi ti risponderà con i nostri dati per poter fare notula, ok?”.
I dati glieli inviai. Ti hanno risposto a te? a me no… mai.
ottobre 29th, 2008 at 15:43
Quando anche io facevo il freelance in Italia avevo trovato un bel modo per far pagare la gente: facevo il lavoro, glielo mostravo, loro rimanevano contenti e io concludevo con “Non appena ricevo il pagamento vi invio il materiale”. Lo so, i lavori che alla fine ti entrano sono di meno, ma almeno da tutti quelli ci prendi i soldi che chiedi! E se loro hanno veramente fretta come dicono di pagano subito altrimenti devono cercare qualcun altro e tu ti rivendi il lavoro
ottobre 30th, 2008 at 18:57
Ciao, sono il tuo blog, mi sento trascurato…
ottobre 30th, 2008 at 19:16
Ciao BLOG, sono il tuo padrone. Sto lavorando duramente per portare a termine quel c*** di calendario e la relativa piattaforma. Quindi stattene buono lì che prima o poi torno
novembre 1st, 2008 at 21:00
la pubblicità è grandiosa.
se ti serve qualche consiglio legale per metterlo nel culo alla casa editrice non esitare a chiedere
novembre 11th, 2008 at 16:14
AHAHAHAHAHAHAH…. !
Il finale, poi.